Chi Siamo

Identità della Scuola

La nostra scuola materna, autonoma per sua natura, è ancorata alla vita della comunità nella quale è presente con la propria identità esplicitando i valori umani e spirituali cui essa si ispira. Promuove l’educazione attraverso l’acquisizione della norme elementari della civile convivenza, alla crescita armoniosa ed integrale di ogni bambino/a mirando in particolare al rispetto delle persone e delle cose. Storicamente nata con finalità prevalentemente assistenziale, seguendo le tappe della riflessione pedagogica, si è configurata come scuola del bambino e per il bambino interiorizzando le linee pedagogiche e metodologico-didattiche dei grandi maestri dell’educazione infantile.

Ci sono tre modi di educare: con la competitività, con la autorità, con l’amore… noi abbiamo rinunciato ai primi due!

R. Steiner

I provvedimenti già in atto sull’autonomia scolastica permettono, anzi incoraggiano, una sempre maggiore capacità e responsabilità della scuole stesse nel prendere decisioni, ci offre l’occasione di rendere sempre più organico il lavoro scolastico per verificare l’efficacia del metodo da noi scelto e peculiare dell’identità della nostra scuola.

Cenni Storici

La nostra scuola ha radici molto profonde: è nata, infatti, agli inizi del Novecento e di questo secolo ha seguito le tragiche vicissitudini.

In particolare, durante la seconda Guerra mondiale, il 17 giugno 1940, ha subito il primo bombardamento francese sull’Italia. Gli aerei, infatti, nell’intento di colpire le case minime di Vialba, scambiate per caserme militari, sganciarono numerose bombe sul territorio della Parrocchia. Alcune bombe caddero sull’asilo parrocchiale. Le due ali dell’edificio furono rase al suolo; della parte centrale, dove al piano superione dormivano le Suore (che rimasero incolumi), restò solo la parete esterna.

Nello stesso anno lo Stato provvide alla ricostruzione della scuola materna (che verrà inizialmente intitolata a Maria Pia di Savoia) così come era prima della distruzione e l’8 dicembre 1940, festa dell’Immacolata Concezione, il Principe Umberto di Savoia intervenne all’inaugurazione delle attività.

Il Cardinale Ildefonso Schuster, Arcivescovo di Milano, il 12 giugno 1941, proprio in seguito ai fatti prodigiosi avvenuti durante il bombardamento(nessuna vittima, la statua della Madonna rimasta al suo posto sulla colonna a pochi metri dal punto di impatto delle bombe, l’eucaristia trovata intatta tra le macerie) rilasciò il decreto che dichiarava la Cappella della scuola materna “Santuario Mariano” . Come si può facilmente intuire, la nostra scuola è stata gestita per novant’anni dalle suore di Maria Ausiliatrice e dopo dalle Suore del Preziosissimo Sangue di Gesù, e per questo verso di loro rimane un grande debito di riconoscenza.

Dal 1999 la Parrocchia è subentrata per gestire la scuola con personale educativo laico.

Finalità Della Scuola

La comunità educante, accogliendo ogni bambino nella sua originalità, si fa carico dei bisogni materiali e spirituali, condividendo questo importante cammino di crescita con la famiglia.

A tale proposito la nostra Scuola si fa attenta perché in ogni bambino:
• nasca la consapevolezza di essere Amato;
• maturi la consapevolezza e la Stima di sé;

• conquisti la sua piena Autonomia;

• si sviluppi in modo armonico e globale la sua Personalità.

In vista di tutto ciò la scuola organizza tempi e luoghi, impegna forze e mezzi per rispondere pienamente al bisogno di crescita del bambino, creando e favorendo un clima di positività e giocosità ludica.

Nel redigere questo progetto si è tenuto conto degli articoli n.3-21-33-34 della Costituzione e delle finalità educative stabilite dalla legge 1975, degli Orientamenti per la scuola materna del 1991, dal C.C.N.L. 1998/2001 e dal C.C.N.L.: del 13 Agosto 1999, per garantire a tutti gli alunni della scuola diritti e medesime opportunità.

Mete Educative

Nella scuola materna il bambino non esiste per diventare “grande”, ma per essere se stesso, cioè bambino in quanto tale perché quel che conta di più è essere che il fare.

Alla luce delle nuove normative in vigore per la scuola dell’Infanzia realizziamo e traduciamo le seguenti finalità:

  • maturare l’identità personale;
  • conquistare l’autonomia;
  • sviluppare tutte le competenze;
  • cogliere il messaggio dell’amore, della fratellanza, della pace.Essendo la nostra una scuola cattolica, ci preoccupiamo di favorire la formazione integrale del bambino attraverso:
  • la percezione delle persone come valore, dono di Dio;
  • l’amore vicendevole e la solidarietà verso chi è meno fortunato di noi;
  • l’opportunità di inserirsi all’interno di un gruppo e di sentirsi parte attiva;
  • la possibilità di esprimere liberamente i propri bisogni, le opinioni e le sceltepersonali;
  • la conoscenza della storia della religione cristiana con i suoi principi in

quanto fortemente presente con i suoi segni nell’ambiente,seguendo le rincorrenze principali del calendario liturgico.
Da ciò ne deriva l’impegno ad avvalersi di una programmazione che intenzionalmente propone esperienze coinvolgenti la globalità della persona, cosi’ da far emergere il “cuore dell’insegnamento” come comunicazione di sè e il “gusto dell’apprendimento” come riconoscimento critico di ciò che è vero e buono.

Spazi a Disposizione

I bambini hanno diritto ad un ambiente curato e pensato, in cui sia piacevole e attraente entrare, che inviti anche i più piccoli ad imitare liberamente la cura e il rispetto, l’ordine creativo, il bello e che proponga modelli di rapporti interpersonali coerenti con l’ambiente fisico, corretti, corresponsabili.

Il nostro edificio scolatico e composto da:

  • un ampio salone centrale che ospita i bambini per la ricreazione, il giocolibero, per momenti di festa -drammatizzazione e per gli incontri

    collettivi con i genitori

  • 3 aule, che ospitano bambini dai 2 anni e mezzo ai 6 anni: sono organizzatein angoli specifici per il lavoro e per il gioco.

    Tale suddivisione è finalizzata a soddisfare i bisogni sia individuali che di gruppo, di espressioni gestuali, ludica, di ricerca, di apprendimento. Gli angoli vengono regolarmente trasformati, mutati, adibiti a funzione diverse, adattati alle richieste dei bambini.

Sala da pranzo

Ospita tutti i bambini. Durante questo momento, che rientra pienamente nelle attività educative, a rotazione, alcuni bambini con l’ausilio dell’insegnante apparecchiano e sparecchiano la tavola e svolgono la funzione di “cameriere”.

Cucina

La scuola è fornita di una cucina per la preparazione interna dei pasti cucinati secondo le tabelle dietetiche e le indicazioni di medicina scolastica.

Atelier

E’ il laboratorio/studio utilizzato dai bambini e adulti.
Il suo ruolo, integrato e combinato nella didattica, è quello di:

  • abilitare la mano e la mente;
  • sviluppare le capacità grafico-pittoriche;
  • sensibilizzare il buon gusto e il senso estetico;
  • variare strumenti, tecniche e materiali di lavoro;
  • favorire trame logiche e creative;

Sala Medica

E’ la sala adibita alle visite effettuate dalla Pediatra della scuola.

Direzione / Segreteria

L’ufficio è aperto (cfr. regolamento) dalle ore 9.00 alle 9.30 con la possibilità di:

  • effettuare il pagamento della retta scolastica, e delle attività extra scolastiche;
  • apertura e collaborazione con i genitori;
  • ulteriori chiarimenti riguardanti la quotidianità scolastica per evitare false e superficiali critiche;
  • ascolto e accoglienza del bisogno di ciascuno.

Tempo Scuola

L’attività scolastica si svolge per cinque giorni della settimana: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle ore 16.00 con la possibilità di prescuola dalle ore 7.30 e post scuola con chiusura dalle ore 17.45 alle ore 18.00. Questo servizio è garantito solo se viene raggiunto il numero minimo di frequenza di almeno 10 bambini.

La giornata scolastica ruota attorno a tre grandi momenti:

  • Attività ricorrenti di vita : arrivo, spogliatoio, pranzo, ricreazione, cure igieniche. Tali attività rivestono un ruolo di grande rilievo poiché il bambino sviluppa la sua autonomia e potenzia le sue abilità attraverso comportamenti usuali ed azioni consuete.
  • Attività didattica-strutturata: attività programmata dall’insegnante nella quale il bambino raggiunge le mete specifiche in rapporto all’età (vedi programmazione).
  • Attività libera: il bambino sceglie l’attività che più gli piace: disegno libero, manipolazione, gioco.

Attività integrative

All’interno dell’orario scolastico la nostra scuola offre ai bambini/e la possibilità di svolgere alcune attività seguiti dagli educatori o da altre persone specializzate (psicomotricità, cinema e drammatizzazione, primi approccio alla lingua inglese).

Altre attività sono scelte ed effettuate a secondo della programmazione didattica annuale.

Momenti Partecipativi

  • colloqui individuali per conoscere i nuovi bambini iscritti;
  • assemblea di inizio anno per presentare la programmazione, le lineeeducative-didattiche ed eleggere il rappresentanti di classe;
  • colloqui personali a richiesta dei genitori o dell’insegnante perverificare o confrontarsi sulla crescita del bambino;
  • ogni bimestre consiglio d’intersezione con i rappresentanti di classe per l’organizzazione di feste, gite e proposte sulle uscite didattiche;
  • incontri formativi per i genitori tenuti da relatori qualificati invitati dalla nostra scuola oppure organizzati da altri enti presenti sulterritorio;
  • continuità orizzontale (con la famiglia) verticale (con ordiniprecedenti e sucessivi di scuola);
  • momenti di incontro con la comunità parrocchiale.

Scarica qui il nostro Piano dell’Offerta Formativa POF POF_A5_2015